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Artt. 614, 615 e 615bis c.p.
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Artt. 614, 615 e 615bis c.p.


Pubblicazione 17 giugno 2020

Art. 614 c.p. – Violazione di domicilio

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Chiunque s’introduce nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero si introduce clandestinamente o con inganno, è punito con la reclusione da uno a quattro anni.

Alla stessa pena soggiace che si trattiene nei detti luoghi contro l’espressa volontà di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si trattiene clandestinamente o con inganno.

Il delitto è punibile a querela della persona offesa.

La pena è da due a sei anni, e si procede d’ufficio se il fatto è commesso con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibilità a querela di parte/ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro la libertà domestica

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Libertà individuale intesa nella sua dimensione spaziale

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

L’introdursi od il trattenersi nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi invito domino.

5. OGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato comune

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Proprietario, conduttore o titolare della dimora e dello ius excludendi.

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di condotta a forma vincolata

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo generico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Concepibile il reato in forma tentata.

Art. 615 c.p. – Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Il pubblico ufficiale, che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, s’introduce o si trattiene nei luoghi indicati nell’articolo precedente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.

Se l’abuso consiste nell’introdursi nei detti luoghi senza l’osservanza delle formalità prescritte dalla legge, la pena è della reclusione fino a un anno.

Nel caso previsto dal secondo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibilità d’ufficio/a querela di parte
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro il regolare funzionamento dell’amministrazione della giustizia di chi la rappresenta e contro l’inviolabilità del domicilio (reato plurioffensivo)

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Regolare funzionamento dell’amministrazione della giustizia e libertà individuale intesa nella sua dimensione spaziale.

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

L’introdursi od il trattenersi nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi invito domino con abuso dei poteri inerenti le funzioni di pubblico ufficiale o senza l’osservanza delle formalità prescritte dalla legge.

5. SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato proprio

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Stato e proprietario, conduttore o titolare della dimora e dello ius excludendi.

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di condotta a forma libera

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo generico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Concepibile il reato in forma tentata.

Art. 615 bis c.p. – Interferenze illecite nella vita privata

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Chiunque mediante l’uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell’articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.

Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.

I delitti sono punibili a querela della persona offesa; tuttavia si procede d’ufficio e la pena è della reclusione da uno a cinque anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibilità a querela di parte/d’ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro la libertà individuale – riservatezza personale

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Libertà individuale intesa come riservatezza personale.

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Il procurarsi indebitamente, attraverso strumenti di ripresa visiva o sonora, notizie o immagini attinenti la vita privata svolgentesi nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi.

5. SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato comune/proprio

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Stato (qualora il fatto sia commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio) e proprietario, conduttore o titolare della dimora e dello ius excludendi.

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di condotta a forma vincolata

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo generico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Concepibile il reato in forma tentata