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evasione
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Artt. 385, 386 e 387 c.p.

Pubblicazione del 5 agosto 2020

Art. 385 c.p. – Evasione

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade è punito con la reclusione da uno a tre anni.

La pena è della reclusione da due a cinque anni se il colpevole commette il fatto usando violenza o minaccia verso le persone, ovvero mediante effrazione; ed è da tre a sei anni se la violenza o minaccia è commessa con armi o da più persone riunite.

Le disposizioni precedenti si applicano anche all’imputato che essendo in stato di arresto nella propria abitazione o in altro luogo designato nel provvedimento se ne allontani, nonché al condannato ammesso a lavorare fuori dello stabilimento penale.

Quando l’evaso si costituisce in carcere prima della condanna, la pena è diminuita.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibile d’ufficio
  • Reato istantaneo con effetti permanenti
  • Di danno
  • Contro l’amministrazione della giustizia

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Rispetto dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria in tema di libertà personale.

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Evasione da parte di chi sia legalmente arrestato o detenuto per un reato.

5. SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato proprio

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Stato

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di condotta a forma libera

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo generico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Concepibile il reato in forma tentata

Art. 386 c.p. – Procurata evasione

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Chiunque procura o agevola la evasione di una persona legalmente arrestata o detenuta per un reato, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

Si applica la reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso a favore di un condannato all’ergastolo.

La pena è aumentata se il colpevole, per commettere il fatto, adopera alcuno dei mezzi indicati nel primo capoverso dell’articolo precedente.

La pena è diminuita:

  1. Se il colpevole è un prossimo congiunto;
  2. Se il colpevole, nel termine di tre mesi dall’evasione, procura la cattura della persona evasa o la presentazione di lei all’Autorità.

La condanna importa in ogni caso l’interdizione dai pubblici uffici.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibile d’ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro l’amministrazione della giustizia

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Rispetto dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria in tema di libertà personale.

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Procurare o agevolare l’evasione da parte di chi sia legalmente arrestato o detenuto per un reato.

5. SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato comune

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Stato

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di evento a forma libera

Reato commissivo/omissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo generico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Concepibile il reato in forma tentata

Art. 387 c.p. – Colpa del custode

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Chiunque, preposto per ragione del suo ufficio alla custodia, anche temporanea, di una persona arrestata o detenuta per un reato, ne cagiona, per colpa, la evasione, è punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa da € 103 a € 1032.

Il colpevole non è punibile se nel termine di tre mesi dalla evasione procura la cattura della persona evasa o la presentazione di lei all’Autorità.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibile d’ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro l’amministrazione della giustizia

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Rispetto dei provvedimenti adottati dall’autorità giudiziaria in tema di libertà personale.

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Procurare per colpa l’evasione da parte di chi sia legalmente arrestato o detenuto per un reato.

5. SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato proprio

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Stato

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di evento a forma libera

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Colpa

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Non concepibile il reato in forma tentata