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Artt. 646, 648 e 648 bis c.p.

Pubblicazione 7 maggio 2020

Art. 646 c.p. – Appropriazione indebita

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro 1.000 a euro 3.000.

Se il fatto è commesso su cose possedute a titolo di deposito necessario, la pena è aumentata.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibile a querela di parte/d’ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro il patrimonio

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Patrimonio.

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Denaro o cosa mobile altrui di cui l’autore abbia, a qualsiasi titolo, il possesso

5. OGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato comune

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Chiunque abbia a qualsiasi titolo il possesso del denaro o cosa mobile oggetto di appropriazione

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di evento a forma libera

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo specifico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Difficilmente concepibile il reato in forma tentata.

Art. 648 c.p. – Ricettazione

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Fuori dei casi di concorso nel reato, chi, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare, è punito con la reclusione da due ad otto anni e con la multa da euro 516 a euro 10.329. La pena è aumentata quando il fatto riguarda denaro o cose provenienti da delitti di rapina aggravata ai sensi dell’articolo 628, terzo comma, di estorsione aggravata ai sensi dell’articolo 629, secondo comma, ovvero di furto aggravato ai sensi dell’articolo 625, primo comma, n. 7-bis).

La pena è della reclusione sino a sei anni e della multa sino a euro 516, se il fatto è di particolare tenuità.

Le disposizioni di questo articolo si applicano anche quando l’autore del delitto da cui il denaro o le cose provengono non è imputabile o non è punibile ovvero quando manchi una condizione di procedibilità riferita a tale delitto.

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibilità d’ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di danno
  • Contro il patrimonio

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Patrimonio

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Denaro o cosa mobile proveniente da delitto

5. SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato comune

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Proprietario del denaro o della cosa mobile proveniente da delitto

Danneggiato: chiunque ricevi in buona fede il denaro o la cosa mobile proveniente da delitto

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di evento a forma vincolata

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo specifico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Concepibile il reato in forma tentata


Art. 648 bis c.p. – Riciclaggio

  1. DEFINIZIONE DEL REATO

Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 5.000 a euro 25.000.

La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell’esercizio di un’attività professionale.

La pena è diminuita se il denaro, i beni o le altre utilità provengono da delitto per il quale è stabilita la pena della reclusione inferiore nel massimo a cinque anni. Si applica l’ultimo comma

2. NATURA GIURIDICA

  • Delitto
  • Procedibile d’ufficio
  • Reato istantaneo
  • Di pericolo a consumazione anticipata
  • Contro il patrimonio e l’ordine economico

3. BENE GIURIDICO TUTELATO

Patrimonio e ordine economico

4. OGGETTO MATERIALE DEL REATO

Atti di sostituzione, trasferimento o altre operazioni mirati ad ostacolare l’identificazione della provenienza delittuosa di denaro, beni o altre utilità.

5.SOGGETTO ATTIVO DEL REATO

Reato comune

Reato monosoggettivo

6. SOGGETTO PASSIVO

Stato e proprietario di denaro, beni o altre utilità

7. ELEMENTO OGGETTIVO DEL REATO

Reato di evento a forma libera/vincolata

Reato commissivo

8. ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO

Dolo generico

9. FORMA DI MANIFESTAZIONE DEL REATO

Consumato

Difficilmente concepibile il reato in forma tentata